Inaugurata la targa con i nomi dei 1821 deportati toscani

Nella Galleria delle Carrozze una targa per ricordare le vittime della strage nazista

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 gennaio 2012 18:19
Inaugurata la targa con i nomi dei 1821 deportati toscani

È stata inaugurata stamani, venerdì 27 gennaio alle 10, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, la targa con cui la Provincia di Firenze ricorda le vittime della strage nazista. Si tratti di 1821 nomi, 1821 storie di uomini, donne e bambini toscani che furono deportati dai nazisti nei campi di concentramento e sterminio. In occasione del Giorno della Memoria 2012 la Provincia ha infatti deciso di ricordare la Storia della Deportazione in Toscana riportando su una targa, affissa nella Galleria delle Carrozze, tutti i nomi degli arrestati dai nazisti e dai collaborazionisti fascisti nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e dell’occupazione tedesca, dall’autunno del 1943 alla primavera del 1945. Grazie al fondamentale lavoro di ricerca della Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato, dell’Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi Nazisti (ANED) e della Comunità Ebraica di Firenze, sono stati raccolti in un elenco i nomi dei deportati toscani, tra i quali 857 ebrei e 964 deportati politici. La targa – in ordine alfabetico – riporta in modo trasversale tutti i nomi dei deportati toscani: ebrei arrestati e destinati al genocidio nell’ambito della cosiddetta “soluzione finale della questione ebraica” e deportati politici arrestati perché partigiani, resistenti, scioperanti ma anche rastrellati in modo indiscriminato. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, il Presidente della Comunità Ebraica, Guidobaldo Passigli, il Presidente della Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato, Marco Romagnoli, il Presidente della Sezione Aned di Firenze, Alessio Ducci, l’assessore regionale Riccardo Nencini e un importante testimone, sopravvissuto al campo di sterminio di Mauthausen, Marcello Martini. David Ermini (Presidente del Consiglio provinciale di Firenze): "La Giornata della Memoria è entrata nel cuore dei fiorentini" La Giornata della Memoria "sta entrando con efficacia nel cuore e nelle parole di tanti italiani".

Per il Presidente del Consiglio provinciale David Ermini è "l'occasione, molto vera, di parlare anche a livello familiare, da genitori a figli, oltre che nelle scuole, di quello che è accaduto, della Shoah, di un genocidio che ha portato l'inferno sulla terra". Con "sentimenti di affetto verso la Comunità ebraica, intendo aprire il Consiglio provinciale di lunedì 30 gennaio, alle ore 15, in Palazzo Medici Riccardi (Sala IV Stagioni) con una memoria e un minuto di silenzio per farci vicini alle vittime di allora che ci interrogano ancora".

Ci vogliono "messaggi forti e ricadute culturali contro i segnali di antisemitismo che non si sono mai sopiti e che alimentano l'humus xenofobo e razzista in cui spuntano gesti omicidi come quello accaduto a Firenze contro i senegalesi". Giovane Italia partecipa a iniziative in ricordo delle vittime Inaugurazione della targa commemorativa, visita in Sinagoga e incontro con il presidente della comunità ebraica fiorentina Oggi, in occasione del Giorno della Memoria, una delegazione fiorentina della Giovane Italia e di Studenti per la Libertà, rispettivamente movimento giovanile e studentesco del Popolo della Libertà, ha onorato il ricordo delle vittime delle persecuzioni naziste partecipando dapprima all’inaugurazione della targa riportante tutti i nomi dei toscani arrestati dai nazisti e dai collaborazionisti fascisti nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e dell’occupazione tedesca, dall’autunno del 1943 alla primavera del 1945 apposta – su iniziativa della Provincia di Firenze – nella Galleria delle Carrozze.

Al termine della cerimonia la delegazione di giovani del PdL – guidata dal coordinatore cittadino della Giovane Italia Niccolò Macallè e dalla presidente di Studenti per la Libertà Firenze Lucia Floridia – si è recata in visita presso la Sinagoga di via Farini, dove ha incontrato il presidente della comunità ebraica fiorentina Guidobaldo Passigli. “Con queste iniziative intendiamo, nel nostro piccolo, onorare la memoria delle vittime della barbarie nazi-fascista, cadute atrocemente sotto i colpi di un odio feroce.

A distanza di quasi 70 anni dall’inizio dei rastrellamenti a Firenze e in Toscana sentiamo forte il bisogno di ricordare. Sta a tutti e ad ognuno di noi, specie se giovani generazioni, continuare a tener viva la memoria perché ciò che è accaduto in quel terribile periodo non si ripeta”, afferma Tommaso Villa, consigliere regionale e coordinatore della Giovane Italia Toscana, che non ha potuto prendere parte alle iniziative in programma a Firenze perché impegnato nella celebrazione del seduta solenne del Consiglio regionale tenutasi stamani a Siena. Domenica allo stadio “No al razzismo” Un “No al razzismo” anche allo stadio, in occasione del derby toscano Fiorentina-Siena in programma domenica prossima all’Artemio Franchi di Firenze.

E’ questa l’iniziativa promossa insieme da Fiorentina Calcio e Regione Toscana, nell’ambito delle manifestazioni del giorno della memoria 2012, sessantasette anni dopo la chiusura di Auschwitz, quando il mondo scoprì l’orrore dei campi di concentramento. Prima del fischio d’inizio dell’incontro con il Siena, alcuni atleti del settore giovanile della Fiorentina esporranno uno striscione per dire ‘No al razzismo’ e per sottolineare l’importanza e l’attualità di questo messaggio. San Miniato: annunciato il conferimento di due onorificenze a “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” Il coro delle terze medie dell’Istituto Sacchetti ha aperto i lavori del Consiglio Comunale di San Miniato in occasione del “Giorno della Memoria”. A dare il benvenuto ai presenti Marzia Bellini Presidente del Consiglio: “Molti sono i temi da affrontare e ricordare oggi ma prima di tutto, con questa iniziativa, vogliamo essere al fianco delle famiglie e delle scuole per aiutare i giovani a vivere i valori di pace e solidarietà”. Il Presidente del Consiglio ha quindi annunciato che il Presidente della Repubblica conferirà ai Sig.ri Nello Alderighi e Ivo Martini l’onorificenza di “Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana”. Questo percorso, iniziato lo scorso anno, ha visto l’istituzione di un registro, un albo in cui si ricordano i cittadini sanminiatesi che si sono sacrificati per la Nazione. La consegna delle onorificenze avverrà nei prossimi mesi nell’ambito di una cerimonia pubblica durante la quale saranno consegnate le pergamene e le medaglie d’oro. Subito dopo, nella sala della Fondazione Conservatorio di Santa Chiara, è stato cantato l’Inno di Mameli. La giornata ha visto la presenza di Paolo Geloni Aned sez.

di Pisa, Serena Billeri Anpi sez. di Pisa, Claudio Bianconi, Lisandro Nacci, Enzo Cintelli, Miriano Rossi e Delio Fiordispina per la presentazione del libro di memorie di Spartaco Carli, soldato della Divisione Acqui. Un forte momento di commozione ha colpito la sala quando il Presidente del Consiglio ha detto che era presente il figlio di Ugo Gini che partecipò agli avvenimenti di Cefalonia e Corfù e al quale Spartaco Carli salvò la vita. Paolo Geloni nel suo intervento ha ricordato il padre Italo, deportato nei campi di concentramento, di cui è stato proiettato un video girato negli ultimi mesi di vita.

“La libertà non si regala mai, ha detto il rappresentante dell’Aned, la libertà si passa di generazione in generazione”. Serena Billeri ha invece evidenziato il ruolo dell’Anpi che nel 2006 ha deciso di aprire le porte ai giovani: “Per portare avanti la memoria non dobbiamo aggrapparci ad un sentimento di odio, ma rifarci ai valori della Costituzione”. Il folto programma di testimonianze è stato arricchito dalle letture delle memorie di Italo Geloni e di Spartaco Carli da parte degli studenti. Anche la Comunità ebraica di Pisa ha fatto pervenire un messaggio del Presidente che è stato letto durante il Consiglio Comunale. Al termine della giornata sono state consegnate le pubblicazioni con gli scritti dei ragazzi che hanno partecipato nel 2011 al pellegrinaggio nei campi di sterminio. “Il compito delle istituzioni, ha detto il Sindaco Vittorio Gabbanini, è proprio questo: definire costantemente il senso della memoria.

In questa sala, oggi, noi siamo privilegiati: abbiamo ascoltato interlocutori preziosi che ci hanno raccontato i fatti, i pensieri e gli stati d’animo di chi allora c’era e ha provato questa esperienza terribile. La loro testimonianza è importante. L’incontro di oggi non deve essere un puro compito di storia da ripetere e ripeterci a scadenze regolari. Noi dobbiamo lavorare affinché le nuove generazioni crescano nei valori della nostra costituzione, nella libertà e nella democrazia in una società volta all’inclusione”. L’incontro si è svolto alla presenza delle terze medie dell’Istituto Sacchetti di San Miniato e di una rappresentanza delle terze medie dell’Istituto Buonarroti di Ponte a Egola. Alla cerimonia sono intervenute le autorità civili e militari e le rispettive Associazioni, tra cui la Guardia di Finanza Sez.

di San Miniato. Affratellamento: ancora iniziative in ricordo dell'Olocausto Proseguono anche nel fine settimana le iniziative organizzate dalla Società Ricreativa l'Affratellamento di Ricorboli in Via G. P. Orsini, 73 per i Giorni della Memoria 2012. Domani, sabato 28, alle 21, ecco uno spettacolo, suggestivo ed emozionante, di teatro e canti “L'albero della memoria”, messo in scena dal Laboratorio Teatrale Villa La Selva di Ponte a Ema. Sul palco i giovani attori del Laboratorio presenteranno frammenti di vita, fatti, modi di essere di questo nostro passato in maniera semplice e diretta, accompagnati da Jacob Ventura al violino e Victor Christal alla fisarmonica, che eseguiranno motivi tradizionali klezmer, moldavi, ebraici. Chiusura dopodomani domenica 29, a partire dalle 16,30 e fino a cena, con lo spettacolo “Memoria al futuro”, che prevede il filmato “ A forza di essere vento”, sullo sterminio nazista degli zingari, il concerto del Quartetto Angela Batoni con canti ebraici, yiddish, sefarditi e zingari rom.

Alle 19 intervento del consigliere comunale Eros Cruccolini e alle 20 buffet con i prodotti di Libera Terra, associazione che gestisce alcuni terreni confiscati alla mafia. Per informazioni, tel. 055/6814309, oppure, per il programma completo, www. Affratellamento.it.

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