Serbia terra di affreschi

Nel chiostro di Santa Croce un viaggio nella storia nella cultura e nell'immagine spirituale del paese balcanico

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 aprile 2011 21:11
Serbia terra di affreschi

La Serbia ha visto fiorire l'arte bizantina nel periodo dal VI al XV secolo. Un'occasione per conoscere questo aspetto della storia dell'arte viene offerto adesso dalla mostra “Serbia terra di affreschi” in corso nel chiostro della basilica di Santa Croce. Le opere fanno parte di una collezione permanente del Museo Nazionale di Belgrado. Si tratta di una Galleria di Affreschi, fondata nel 1952, che vanta quasi 1200 copie dei più importanti affreschi eseguiti in Serbia tra l’XI e il XV secolo.

Questa importante collezione di copie rende la Galleria di Affreschi un museo unico al mondo, secondo per grandezza solo al Museo Nazionale francese dei Monumenti, che si trova a Palais de Chaillot a Parigi. Santa Croce, accogliendo questa mostra promuove anche un confronto di due mondi che hanno segnato l’arte figurativa: quello “bizantino” e quello gotico. I visitatori, secondo il curatore della mostra, Andrej Vujnovic, hanno l’occasione di conoscere l’arte dell’iconografia dal Gesù Cristo e gli apostoli e dall’evangelista Luca, nel modo in cui la rappresenta la tradizione cristiana.

Per la raffigurazione dei temi iconografici generali è stato usato il materiale che appartiene all’arte medioevale serba, perché la Serbia fa parte di quei paesi che erano sotto l’influenza bizantina. “Il primo gruppo segue la comparsa dell’icona, la sua storia, legata alla religione e alla tolleranza, da una prospettiva teorica, dal principio, attraverso le fasi di sviluppo, alla canonizzazione nell’ambito dell’Impero bizantino e ai nostri giorni, quando la parola icona prende un significato nuovo nella cultura popolare”, racconta Vujnovic.

Il secondo gruppo all’esposizione contiene gli originali e le copie delle icone conservate, e le fotografie di intere scene figurative alle quali appartengono queste icone. Un segmento speciale della mostra sono le icone che sono direttamente legate agli avvenimenti e ai personaggi storici, come quelle inviate in Serbia dalle officine iconografiche russe in occasione della morte del principe Milos Obrenovic, dell’incoronazione del re Petar I Karadzordjevic, o dei bombardamenti NATO nel 1999.

L’esposizione è aperta fino al 19 maggio 2011. Alessandro Lazzeri

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