Lunedì 28 febbraio: Giornata della lentezza

La tartaruga "Bellu Bellu" icona di uno stile di vita nel segno della lentezza. 10 buoni consigli giungono dal Salento, la terra "slow" per antonomasia.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 febbraio 2011 15:26
Lunedì 28 febbraio: Giornata della lentezza

Lunedì 28 febbraio si celebra la 5° Giornata Mondiale della Lentezza promossa dall'associazione "Vivere con lentezza". Sono tante le adesioni sparse su tutto il territorio nazionale, ognuno partecipa con una propria iniziativa. Il Salento, terra "slow" per antonomasia, propone l'iniziativa "La fretta è una droga, esci dal tunnel" con dieci buoni consigli utili per tutti e consultabili sul sito www.salentoslowlife.it La vita frenetica di oggi ci costringe a essere sempre in movimento, a svolgere mille attivitr diverse contemporaneamente e a fare tutto nel piu breve tempo possibile.

In questa accelerazione senza fine dimentichiamo i nostri ideali, perdiamo per strada sogni, speranze e desideri. Andiamo talmente di fretta, talmente di corsa, che fermarsi diventa difficile. Perché oramai, per inerzia, siamo portati a correre. Lavoriamo di corsa, pensiamo di corsa, agiamo di corsa, come se non ci fosse mai tempo per niente. Oggi la piu grande malattia dell'uomo è la velocitr! Tutto deve essere veloce, assennato, frenetico. Eppure, non riusciremo mai a stare dietro al tempo e alle cose da fare, per quanto ci si sforzi.

Questo continuo velocizzare le attivitr umane ci porta come conseguenza, a rincorrere sempre. E alla fine ci troviamo sempre e comunque indietro. Forse è il caso, invece, di iniziare a porci delle domande del tipo "Perché sto facendo questa cosa? Qual è il mio fine ultimo? Cos'c che voglio davvero ottenere o raggiungere? Mi porterr davvero piu vicino ai miei obiettivi? Questa cosa che sto facendo porterr ad un valore aggiunto alla mia vita?" Un modo per migliorare la qualitr della nostra vita quotidiana è quello di prendere maggiore coscienza delle decisioni che prendiamo.

Concedersi il lusso di prendere del tempo per pensare alle nostre azioni non è vergognosa indulgenza ma, al contrario, è una necessitr. Agendo e facendo cose che abbiano un vero significato e un ben preciso scopo, non fa altro che arricchire la nostra vita, noi, e tutti coloro che ci stanno intorno. I "goal" personali non devono necessariamente essere sviluppati in grande scala ma possono essere invece piccoli gesti e comportamenti di vita di ogni giorno. Questa è la slow life, e a seguire ci sono dieci buoni consigli di comportamento. Impariamo a vivere il momento.

Impariamo a godere di piccole cose e a trarre beneficio da un sorriso, da un gesto buono, da un atteggiamento positivo. E' la riscoperta, in chiave moderna, e quindi maggiormente efficace, della lentezza nel compiere le cose, della delicatezza del cuore, dello sguardo rispettoso e meravigliato verso tutto e tutti, non come evasione, ma come apprezzamento umile e coraggioso del qui e ora. L'andamento slow non è il dolce far niente, bense il festina lente, dell'"affrettarsi adagio", di cui parlavano i latini e prima ancora i greci.

Questa nuova "fede" è affiancata da una mascotte, è un'originale tartaruga multicolore che si chiama "Bellu Bellu", la quale accompa l'immagine della "Salento Slow Life". Per chi non conoscesse bene la lingua salentina, l'espressione dialettale "bellu bellu" rappresenta proprio un incentivo, un invito ad andare piano, a fare e a muoversi con calma. Ancora un ulteriore conferma, quindi, che in questa terra "lento" è legatissimo a "bello". Ed ecco i 10 consigli: Fai di meno - E' impossibile rallentare i ritmi quando ti stai affannando a fare mille cose contemporaneamente.

Fermati a riflettere un secondo e decidi di fare quello che davvero deve essere fatto e tralascia tutto il resto. Non essere sempre "connesso" - Qualche volta impara a spegnere cellulari e pc, anzi impara a lasciarli a casa quando è possibile. Quando si è costantemente connessi si subisce sempre lo stress inconscio del dover ricevere informazioni e si è sempre succubi delle richieste degli altri. Quando non si è connessi, si ha la possibilitr di prestare maggiore attenzione a cin o a chi ci circonda.

Osserva, assapora e apprezza la natura - "Apprezza", nel vero senso della parola, significa dagli valore, fermati a guardare, sentire, odorare, toccare, assaporare. Quando stai fuori, all'aperto, accendi tutti i sensi e respira, con i polmoni, con il cuore e con il cervello. Quando sei al mare, in campagna o in montagna, quante volte osservi "davvero" la sabbia, la vegetazione, il panorama intorno? Focalizza sulle persone. - Ferma il cervello quando stai con i tuoi amici, i tuoi colleghi o con la tua famiglia, impara ad ascoltare (anziché a sentire) e ad osservare (anziché vedere).

Spesso siamo le, insieme agli altri ma non ci siamo, la testa ed i pensieri corrono da tutt'altra parte, in mille direzioni diverse. Un minuto o un'ora trascorsa "davvero" con qualcuno offre un beneficio inestimabile. Mangia lentamente e meglio - Anziché ingurgitare il cibo e fare in modo che la tua bocca sia semplicemente un tunnel di attraversamento, goditi a fondo quello che mangi, goditi ogni singolo morso, ogni singola esalazione di sapori e profumi. Concedi tempo e "ascolta" le tue papille, permetti loro di fare il loro lavoro, ossia di "gustare".

Guida lentamente - In questo nostro mondo la guida veloce e assennata, è diventata un'abitudine piu che una necessitr. Se riesci ad avere la consapevolezza che non c'c nessuna "reale" fretta il piu delle volte, sei gir un passo avanti. Prova a guidare piu lentamente, a goderti il percorso e ad osservare cin che trovi o lasci per strada. La guida diventa decisamente piu piacevole, meno pericolosa e anche piu economica. Trova il piacere in ogni cosa - Come vive bene e a pieno chi riesce a fermarsi e a trovare anche il pur minimo piacere in ogni singola cosa che fa o che gli capita.

Tutti possono farlo, la maggior parte delle volte (se non sempre) siamo piu presi da quello che ci viene "tolto" che da cin che vi viene "dato". Se solo imparassimo a godere di cin che abbiamo anziché inseguire sempre cin che ci manca... Concentrati su una cosa alla volta - Gli americani lo chiamano "multi-tasking", è la tendenza o la capacitr di fare piu cose contemporaneamente. Impara invece a farne una alla volta e a farla bene. Quando poi vuoi passare ad un'altra, fermati e prendi un buon respiro prima.

A proposito, leggi il prossimo punto: Respira - Anche il respiro sembra una cosa scontata, tanto, respiriamo in automatico. Invece fa bene ogni tanto "respirare con la testa". Impara ad inspirare ossigeno, non aria, e ad espirare anidride carbonica, non fiato. Prova adesso, in questo istante, a fare un bel respiro, lento ma profondo, pensando al tuo gesto e sentendone i benefici, stai espletando una delle funzioni piu importanti e piu rilassanti che ci siano. Se poi riesci a farlo in un momento di grande stress, ...

è il massimo. Non avere comandamenti! - Sarebbe bello e assolutamente perfetto riuscire a fare tutto quello che abbiamo detto sinora senza la "regola" di farlo. Sarebbe bello se fosse naturale, se ci venisse spontaneo.

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