Incontro per il riconoscimento della Repubblica Araba Saharawi Democratica

A Palazzo Medici Riccardi si riuniranno personalità di livello mondiale e intanto arriva anche il riconoscimento sull’importanza dell’incontro da parte del Presidente della Repubblica Saharawi, Mohamed Abdelaziz.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 ottobre 2010 15:55
Incontro per il riconoscimento della Repubblica Araba Saharawi Democratica

Khadija Hamdi, premiere dame della Repubblica Saharawi e Ministro della Cultura, parteciperà alla conferenza organizzata (sabato 9 ottobre, dalle ore 9:30) a Palazzo Medici Riccardi per rilanciare, a livello mondiale, la causa Saharawi. E’ la prima volta che l’Italia ospita una iniziativa internazionale per il riconoscimento della Repubblica Araba Saharawi Democratica. Alla conferenza fiorentina parteciperanno personalità di livello mondiale, a partire dalle rappresentanze diplomatiche dei paesi che riconoscono ufficialmente la RASD. Prima dell’apertura dei lavori – alle ore 9:30 – è previsto un particolare momento di saluto nel Cortile di Michelozzo alla presenza di tutti i gonfaloni della Provincia, durante il quale la Filarmonica Musicale “Michelangiolo Paoli” di Campi Bisenzio eseguirà gli inni nazionali d’Italia e del Saharawi.

Alle ore 10, nella Sala Giordano, inizierà la conferenza internazionale con l’intervento degli studenti che hanno visitato i campi rifugiati Rasd e il coordinamento di Concita de Gregorio, direttore de l’Unità. Durante la Conferenza internazionale sarà presentata ufficialmente la campagna di sensibilizzazione “Dalla parte dei bambini Saharawi – Rifugiati figli di rifugiati” promossa da Carla Fracci, Assessore alla Cultura Provincia di Firenze e Ambasciatrice di Buona Volontà della Fao.

“Riconoscere la Repubblica Saharawi – scrive in una lettera, Mohamed Abdelaziz, presidente della Repubblica Saharawi e Segretario generale del Fronte Polisario – è, in primo luogo, un forte messaggio agli occupanti marocchini e in secondo luogo, alla Comunità Internazionale ed in particolare, al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, per accelerare la decolonizzazione del Sahara Occidentale – in accordo con il diritto internazionale attraverso l’organizzazione di un referendum di autodeterminazione libero e regolare per il popolo saharawi.

E’ per tutto questo – prosegue – che desiderio rivolgere, in nome della direzione del Fronte Polisario, del Governo della Repubblica Saharawi e di tutto il popolo saharawi, un messaggio di profondo ringraziamento e apprezzamento a tutta la Provincia di Firenze e a tutti quelli che contribuiscono al riconoscimento della Repubblica Saharawi”. Alla giornata parteciperà anche Giustino Maria Apparicio Gutierrez - Ambasciatore di Timor Est a Roma, con l’intervento “La lunga strada per l’autodeterminazione: il percorso di Timor Est”. Sarà presente il Consigliere Affari Multilaterali, Ambasciata del Sudafrica a Roma, Duncan M.

Sebefelo per parlare della “Lotta per il riconoscimento dei diritti umani fondamentali”. “Sull’importanza dell’appoggio internazionale alla causa Saharawi” ne discuterà Luis Josè Berroteàn Acosta, Ambasciatore del Venezuela a Roma e Rappresentante Unione Africana. Infine, Fernando Pereita Lechosa del Coordinamento spagnolo di sostegno al Saharawi e Luciano Ardesi, Presidente Associazione Nazionale Solidarietà Popolo Saharawi tratterà il tema “Reti di solidarietà: il contributo fondamentale dei volontari”. “La Conferenza internazionale sull’Autodeterminazione e il Riconoscimento della Repubblica Saharawi – conclude il presidente della Repubblica – organizzata dalla Provincia di Firenze, sotto l’amministrazione di Andrea Barducci, oltre ad essere una posizione forte di sostegno e solidarietà per la legittima causa del popolo saharawi, mostra un successo giuridico e politico nel voler contrastare l’intransigenza e la mancanza di volontà politica da parte dei marocchini, che occupano illegalmente la terra di questo popolo nel Sahara Occidentale”.

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