Fondi strutturali per 30 milioni alle imprese toscane

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
28 maggio 2009 23:17
Fondi strutturali per 30 milioni alle imprese toscane

Firenze- Entro la prima metà di giugno la Regione Toscana emetterà un bando rivolto ad imprese, enti locali e Asl per assegnare i 29,2 milioni di euro destinati a finanziare progetti che prevedano la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico, la cogenerazione o il teleriscaldamento. Questi incentivi attiveranno investimenti per 150 milioni di euro.
I contenuti del bando sono stati presentati questa mattina in Regione ai rappresentanti delle associazioni di categoria delle imprese e agli enti locali.

Si tratta di un ulteriore importante aiuto che, grazie ai fondi strutturali europei, la Toscana mette a disposizione del suo sistema economico, promuovendone l’efficienza, la sostenibilità e fornendo un aiuto all’economia regionale per affrontare la crisi. Secondo il governatore, di fronte alle difficoltà che i privati incontrano, è il pubblico a dover fare la sua parte, intervenendo non con aiuti a pioggia, ma mirati e moltiplicatori di reddito come questo.
I 29,2 milioni saranno erogati in due fasi.

Nella prima ci sarà tempo fino al 30 settembre prossimo per presentare le domande per accedere a 21,7 milioni di euro. Nella seconda le domande per ottenere gli altri 7,5 milioni, potranno essere presentate nel periodo 1-31 gennaio 2010. Successivamente, ha spiegato l’assessore regionale all’energia e all’ambiente, e fino al 2013 la Regione metterà a disposizione di imprese, enti locali e Asl altri 23,5 milioni di euro, per un totale di 52,7 milioni provenienti dai fondi strutturali, a valere per il periodo 2007-2013.

Ha poi ricordato come gli uffici regionali stanno esaminando le domande presentate dagli enti locali relativamente al bando loro riservato da 9 milioni di euro, finanziati da bilancio regionale. I 29,2 milioni serviranno a sostenere i costi in più che i beneficiari avranno per l’utilizzo di soluzioni e tecnologie a alto rendimento e a minor impatto ambientale. In questo modo diventa più conveniente l'utilizzo delle fonti rinnovabili (dal fotovoltaico all'eolico, all'idroelettrico, alle biomasse, alla geotermia a media e bassa entalpia), della cogenerazione e del teleriscaldamento.

Il bando prevede che i lavori siano realizzati entro due anni dalla concessione dell’aiuto. Si calcola che i contributi concessi dalla Regione copriranno una percentuale variabile dal 15 al 40% dell’intero investimento. I progetti verranno valutati da una commissione formata da esperti regionali che potrà assegnare, seguendo precisi criteri di selezione, fino ad un massimo di 100 punti a ciascun progetto. Tra i criteri che ne favoriranno l’accoglimento, figurano tra l’altro la cantierabilità degli interventi, l’utilizzo di nuove tecnologie, l a riduzione dei consumi e degli impatti sull’ambiente.

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