A Firenze per una mobilità partecipata

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 marzo 2008 14:52
A Firenze per una mobilità partecipata

Gestire la mobilità il modo intelligente, innovativo e, soprattutto, con criteri partecipativi. Con questo obiettivo il Comune di Firenze, in collaborazione con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana, ha dato vita al portale Muoversi a Firenze. Il sito, entrato in funzione il 14 Marzo, è ora in piena fase di sviluppo ed è destinato a diventare il punto di riferimento per l'infomobilità del capoluogo toscano. Il portale è stato articolato in diverse sezioni che rendono disponibili all'utente molte informazioni per organizzare al meglio i propri spostamenti e che aiutano a comprendere come le istituzioni governano il territorio e la mobilità.

Dalla sezione “Informazione” si può accedere alle informazioni di base relative ai soggetti istituzionali che governano ed operano sui servizi di mobilità, siano essi enti pubblici o società di servizio. In quest'area si possono inoltre visualizzare anche le campagne di comunicazione istituzionale realizzate su temi di mobilità e scoprire come avanzare reclami sui servizi di mobilità erogati dalle aziende di servizio. Il cuore del progettto è però in “Mobilità” dove è possibile, grazie all'ambiente Google-Maps, gestire informazioni georeferenziate e localizzare le risorse ed i servizi per la mobilità come: piste ciclabili, car sharing, noleggio bici, tramvie o bus turistici. Fra i servizi di questa sezione anche quello che permette il calcolo del percorso ottimale per spostarsi da un punto di origine ad uno di destinazione.

Attualmente sono disponibili i percorsi in auto e in autobus sull'intero territorio provinciale, anche in questo caso sarà possibile estendere la funzionalità ad altri mezzi di percorrenza, quali la bici, il treno e in prospettiva la tramvia e l'intermodalità. In particolare quest'ultima funzionalità è resa possibile grazie alla messa in condivisione, tra i tre enti partecipanti al progetto, della Banca Dati Regionale Telemaco, che - raccogliendo periodicamente gli orari programmati forniti dalle aziende di trasporto pubblico locale su gomma - rende possibile esportare tali dati verso Google-Transit (su un server residente negli Stati Uniti) che a sua volta applica l'algoritmo proprietario di calcolo del percorso con i soli mezzi pubblici.

Tale operazione, apparentemente banale, è frutto di anni di lavoro ed è resa possibile grazie allo sforzo congiunto dell'Osservatorio dei trasporti della Regione Toscana e della Direzione Mobilità della Provincia di Firenze.
Il sito non è solo però uno strumento informativo per chi si deve muovere lungo le rive dell'Arno ma rappresenta anche un'interessante iniziativa di e-democracy applicata alla mobilità urbana. “Muoversi a Firenze” è infatti anche il tassello finale del progetto di e-democracy e-Move. Le esperienze partecipative, già sperimentate dal Comune di Firenze nel Piano strutturale, hanno già fornito un momento di dialogo e di confronto fra cittadini e istituzioni.

Con e-Move si cercherà ora di rendere la cittadinanza attiva e partecipe per costruire un nuovo modello di governance del sistema mobilità. Un modello in grado di migliorare la qualità delle scelte cittadine con l'utilizzo di forum, questionari e sondaggi. Da qui sarà possibile prender parte anche al “Forum ufficiale della Tramvia Fiorentina” e scambiarsi idee su una delle opere più discusse della città. Una scelta di mobilità, quella della tramvia, che ha scatenato molte polemiche per il suo impatto architettonico/ambientale sul centro cittadino e che, anche in questo caso, si è risolta con un'espressione diretta di democrazia, il referendum che ha portato i fiorentini alle urne. Insieme alla parte interattiva troviamo anche la sezione “Piani e Progetti”, contenente link e riferimenti utili, come il Piano strutturale o il Piano generale del traffico urbano, per conoscere ed approfondire la 'mobilità programmata'.

In “Atti e documenti” abbiamo invece la possibilità di fare ricerche all'interno delle banche dati rese disponibili dagli enti e di effettuare il download di fonti informative on-line quali regolamenti comunali o provinciali, leggi regionali o nazionali, contratti e carte di servizio degli operatori di mobilità.

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