A.Ma.R.T.I.: associazione onlus contro le malattie renali della Toscana per l’infanzia

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 giugno 2006 13:28
A.Ma.R.T.I.: associazione onlus contro le malattie renali della Toscana per l’infanzia

A.Ma.R.T.I., perché? Per affrontare non soltanto le problematiche sociali e assistenziali delle più gravi malattie renali dei bambini, ma anche per fornire un supporto culturale, a familiari e pediatri di libera scelta, per comprendere meglio le patologie e arrivare a più utili azioni preventive. Queste le finalità di A.Ma.R.T.I., associazione contro le malattie renali della Toscana per l’infanzia, che sarà presentata martedì 27 giugno alle 12.00, in Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi.



Le malattie renali sono non frequenti nel bambino, ma molte di esse sono gravi e invalidanti. L’evento più temibile è l’insufficienza renale cronica, che richiede poi il trapianto renale. Un certo numero di patologie è su base genetico – ereditaria. Le gravi malattie renali comportano serie conseguenze sullo sviluppo del bambino: la sua crescita, il suo metabolismo osseo, il suo apparato cardiovascolare ne risentono talvolta in modo definitivo. Da qui la priorità di aumentare le conoscenze, per poter attuare la possibile prevenzione e le necessarie terapie, quindi la necessità di ricercare la collaborazione dei professionisti della salute, delle famiglie e della società.

Un gruppo di medici di nefrologia pediatrica del Meyer e familiari di bambini con malattie renali genetico – ereditarie ha dato vita all’associazione Amarti, proprio per aumentare la sensibilità verso tali problematiche, favorire la ricerca scientifica e il progresso culturale nella prevenzione, nella diagnosi e nelle cure.

A presentare A.Ma.R.T.I, insieme al presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, saranno la presidente dell’associazione onlus Patrizia Tofani, la professoressa Ivana Pela, responsabile del dipartimento nefrologia e dialisi del Meyer, la testimonial Pamela Villoresi.

Collegamenti
In evidenza