Una consigliera di fiducia a tutela della dignita' del personale del Comune

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 aprile 2006 21:39
Una consigliera di fiducia a tutela della dignita' del personale del Comune

Una consigliera di fiducia contro le molestie sessuali e il mobbing subite dal personale sul luogo di lavoro nel Comune di Firenze. E' una nuova figura, che tutela quindi la dignità della persona, e che viene istituita dopo l'approvazione del "Codice di condotta a tutela della dignità del personale del Comune di Firenze". Entrambe le iniziative, sono state promosse in giunta dall'assessore alle pari opportunità Daniela Lastri, in accordo con l'assessore al personale e alle politiche del lavoro Riccardo Nencini.

Per l'istituzione della consigliera di fiducia è stato organizzato un avviso pubblico. Questa nuova figura dovrà possedere l'esperienza, la preparazione e le capacità necessarie per svolgere il compito previsto all'interno dell'ente. Il compenso previsto è di 5mila euro lordi annui e 50 euro come gettone di presenza per ogni giornata di ricevimento. Per lo svolgimento dei propri compiti la consigliera di fiducia potrà richiedere l'accesso ai documenti amministrativi inerenti al caso da trattare e avrà il compito di monitorare le eventuali situazioni a rischio.

Su richiesta della persona interessata, prende in carico il caso e valuta le modalità più idonee per affrontarlo, contatta il presunto autore dei comportamenti molesti ed acquisisce eventuali testimonianze. Infine sarà sua cura promuovere incontri congiunti tra la persona vittima della molestia e colui che ne è stato l'autore; il tutto si svolgerà nella riservatezza più assoluta. L'intervento della consigliera dovrà concludersi entro un massimo di 30 giorni sfociando in due direzioni: la procedura informale nella quale la consigliera, verificata l'affidabilità della segnalazione, interviene facendo presente al molestatore che il suo comportamento deve cessare, o la procedura formale.

In quest'ultimo caso dopo la segnalazione scritta del comportamento molesto da parte della vittima al direttore dell'ufficio di appartenenza, scattano gli accertamenti preliminari e qualora emergano elementi sufficienti viene avviato il procedimento disciplinare, fatta salva, comunque, ogni altra forma di tutela giurisdizionale. Ogni anno la consigliera di fiducia dovrà informare della propria attività all'interno dell'amministrazione il sindaco, il comitato per le pari opportunità, il comitato paritetico sul fenomeno mobbing, il direttore generale e dell'organizzazione del Comune.

La consigliera di fiducia verrà nominata dal sindaco e decadrà contemporaneamente al mandato del primo cittadino, potendo però essere riconfermata. Questa nuova figura fa parte, come ricordato, del regolamento del "codice di condotta a tutela della dignità del personale del Comune di Firenze", nato da un lavoro portato avanti dal Comitato di Ente per le pari opportunità del Comune di Firenze, con il contributo delle organizzazioni sindacali. Il regolamento ha come obiettivo l'apertura di un'ulteriore opportunità, non certo alternativa al ricorso alle vie giudiziarie, ma per prevenire i comportamenti scorretti, recuperare situazioni di disagio e creare un clima di fiducia e correttezza.

Il codice è visibile sul sito del comune, www.comune.fi.it nella sezione "Regolamenti comunali e Atti normativi" della pagina "Comune", e si riferisce alle normative correnti europee.

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