Trippa alla fiorentina per inaugurare gli Alinari

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 gennaio 2003 15:58
Trippa alla fiorentina per inaugurare gli Alinari

Catering specialissimo a base di trippa, sabato prossimo a Palazzo Strozzi, per i circa mille ospiti del vernissage della mostra dedicata ai Fratelli Alinari. E un’iniziativa della Confesercenti Firenze, uno degli sponsor dell’esposizione prodotta e realizzata da Firenze Mostre e dalla Fondazione Alinari.
Cinque Maestri Trippai guidati dal maitre Alberto Gialli parteciperanno con i loro banchetti e serviranno vari tipi di piatti, in insalata, alla fiorentina, su crostini, ma solo e rigorosamente trippa e lampredotto per accogliere, tra gli altri, il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri.
Un menù che appartiene alla tradizione di Firenze per festeggiare i 150 anni di un’azienda dalle immutate radici fiorentine come appunto la Fratelli Alinari.

L’atelier, come noto, fu fondato a metà Ottocento quando la trippa, piatto povero, nutriva la maggior parte della popolazione della città.
Ancora agli inizi del ‘900, nel quartiere di S. Frediano l’industria più fiorente era costituita da grandi stamberghe con caldaie a legna e lunghe file di ganci per riutilizzare questo prodotto normalmente scartato dai ricchi. Gli artigiani mandavano il ragazzo di bottega con un fiasco a far rifornimento del famoso “brodo” di trippe, e anche questo era un modo per sbarcare il lunario e arrotondare il magro stipendio.
“Abbiamo aderito volentieri all’invito di Firenze Mostre per la mostra dei Fratelli Alinari”, ricorda Stefania Ippoliti, presidente della Confesercenti Firenze, “La riscoperta di questi piatti rappresenta per la nostra associazione un’occasione per valorizzare le tradizioni del territorio fiorentino e per promuovere i prodotti tipici che costituiscono un pezzo importante dell’immagine della Toscana nel mondo”.

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