Rubrica — Fiorentina

A Milano finale senza storia

Domani Milan-Fiorentina a San Siro, per l'ultima giornata di campionato. Per Giovanni Simeone la 38^ presenza su 38 partite


E' già arrivato il verdetto. E la giornata che segna la fine della Serie A 2018 ha il sapore di un'amichevole, che non vale più l'accesso all'Europa League. Perché la sfida di domenica a San Siro alle 18.00, non può servire alla Fiorentina di Stefano Pioli. L'obiettivo Europa League è già sfuggito nel turno precedente contro il Cagliari.

Eppure la squadra che arriva a San Siro ha vissuto un'ultima parte di stagione ad alto livello. La Fiorentina ha totalizzato 25 punti nelle ultime 12 giornate di Serie A: solo la Juventus ne ha realizzate di più (27) in questa parte del campionato. I Viola, inoltre, hanno vinto quattro delle ultime cinque trasferte in Serie A, segnando almeno un gol in ognuna di queste 4 vittorie.

Ma la formazione di Pioli occupa l'8° posizione in classifica, irrimediabilmente a 4 punti dal Milan sesto. Perché nell'ultima partita la Fiorentina ha perso in casa 0-1 contro il Cagliari, subendo il suo settimo gol su punizione indiretta in questa stagione, record negativo in A. A causa dell'espulsione di domenica scorsa, nell'ultima di campionato Pioli dovrà anche fare a meno di Veretout.

La Fiorentina dovrebbe giocare contro il Milan con Sportiello in porta; Laurini, Milenkovic, Pezzella e Biraghi in difesa; a centrocampo Benassi, Badelj, Dabo; in attacco Eysseric e Chiesa a supporto di Simeone. Comunque Mister Pioli ha chiamato a raccolta tutto il gruppo per l'ultima sfida di campionato a San Siro:

Badelj, Benassi, Biraghi, Cerfolini, Chiesa, Cristoforo, Dabo, Gil Dias, Dragowski, Eysseric, Falcinelli, Gaspar, Laurini, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Hristov, Pezzella, Saponara, Simeone, Sportiello, Thereau, Valencic, Veretout, Vitor Hugo.

Redazione Nove da Firenze