Associazione europea delle città per le rocce ornamentali

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 maggio 1999 10:59
Associazione europea delle città per le rocce ornamentali

Nell'ambito della Fiera Internazionale Marmi, macchine e servizi è prevista, nella giornata di giovedì 27 maggio, nella sala delle conferenze del comune di Carrara, l'assemblea generale di PETRA, associazione fra le città che hanno sul proprio territorio attività legata all'estrazione e lavorazione del marmo.
L'associazione, costituita tre anni or sono proprio a Carrara, annovera fra i suoi soci fondatori, oltre a Carrara, Novelda, S. Salvy de la Balme, Villa Vicosa, ai quali si sono aggiunti, nel tempo, altri comuni italiani come Mergozzo, Custonaci, Chiesa Valmalenco, Botticino, Albiano (TN), Pietrasanta, Orosei.


Il primo nucleo si sta allargando e sono in attesa di entrare ufficialmente nell'associazione tre comuni portoghesi (Fra i quali Borba) ed altre amministrazioni italiane come Apricena. Entro l'anno corrente il numero delle città europee aderenti a PETRA sarà ulteriormente ampliata.
L'attività dell'associazione è particolarmente importante per le amministrazioni che hanno nel loro ambito territoriale attività legate alla pietra. Obiettivi primari di PETRA sono, infatti, lo scambio d'informazioni ed esperienze, uno studio sulle legislazioni attualmente vigenti in tema d'estrazione della pietra nei paesi europei, allo scopo di organizzare, presso l'Unione Europea, un'azione che porti alla realizzazione di un quadro legislativo omogeneo fra i paesi che fanno parte dell'UE mentre particolare attenzione sarà posta, nei programmi futuri, su argomenti come la formazione professionale e l'ambiente.


Nel corso dell'assemblea di giovedì saranno affrontati anche temi riguardanti la vita interna di PETRA al fine di rendere l'associazione sempre più operativa, con un'attività che corrisponda alle necessità delle amministrazioni aderenti. Entro il 1999 è previsto un incontro con le rappresentanze politiche dell'UE per un'illustrazione delle problematiche di settore e per sollecitare interventi normativi che portino ad un riassetto del settore in Europa.

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