Commemorazioni di Gabbuggiani

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
30 marzo 1999 23:38
Commemorazioni di Gabbuggiani

L'ex sindaco di Firenze ed ex presidente del consiglio regionale, Elio Gabbuggiani e' stato oggi commemorato dal presidente dell' assemblea toscana Angelo Passaleva in apertura dell' odierna seduta del consiglio. Il seggio del presidente del consiglio era occupato da un mazzo di rose rosse per ricordare, ha detto Passaleva, ''chi per primo, nella storia di questo consiglio, ebbe l' incarico di guidare l' assemblea regionale''. Gabbuggiani, ha ricordato Passaleva, ''arrivo' alla presidenza del consiglio regionale dopo l' esperienza di presidente della Provincia di Firenze e quando gia' stava lavorando per impostare nel miglior modo possibile il decentramento regionale''.

Gabbuggiani, ha detto Passaleva, ''dette un apporto determinante ad equilibri di sensibilità nella fase di elaborazione dello statuto regionale''. ''Convinto regionalista attento alle autonomie locali'', Gabbuggiani ha piu' volte sottolineato ''i ritardi nel trasferimento di funzioni e risorse alla Regione, la lentezza dell' attuazione delle riforme in senso autonomistico''. ''Gabbuggiani - ha proseguito Passaleva - fu anche un convinto sostenitore dell'autonomia delle assemblee legislative regionali.

Fu uomo riflessivo, capace di mediare, determinato ma non impulsivo e percio' prudente. Fu uomo giusto nel giudicare e scegliere, non fu uomo di parte nel senso negativo della parola''.
Ieri sera Gabbuggiani è stato commemorato anche in Consiglio provinciale. Presidente della Provincia a partire dal 1963, presidente dell'Unione Regionale delle Province e poi anche vicepresidente dell'Unione delle Province d'Italia, Gabbuggiani era tornato negli ultimi anni in Palazzo Medici Riccardi in veste di presidente dell'Istituto Storico della Resistenza.

Un ruolo al quale aveva dedicato tutta la sua esperienza e la sua passione. Intimamente legato alla sua sede storica, nel palazzo che vide la nascita del primo governo di Firenze Liberata, l'Istituto soffre di una serie di questioni conseguenti ai locali, alla collocazione dei suoi ingentissimi fondi librari e documentari ed alle esigenze degli studiosi. "Gabbuggiani mi aveva confidato la sua amarezza per i problemi non risolti dell'Istituto - ha detto con emozione Conti - e ora gli dobbiamo tutto il nostro contributo per superarli.

E' una cosa che Elio si merita". Su proposta del capogruppo dei DS, Luigi Nigi, il Consiglio provinciale ha ascoltato la commemorazione di Gabbuggiani in piedi. Oltre a Conti sono intervenuti il presidente del Consiglio, Eugenio Scalise, ed i consiglieri Giovanni Pallanti e Piero Betti.

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