25 aprile: in piazza S. Marco cariche della polizia al corteo antogonista

Quattro studenti arrestati a Firenze. La solidarietà del Partito Comunista e del PMLI


VIDEO — Nella giornata del 25 aprile, a Firenze si è svolta la consueta celebrazione della Resistenza da parte delle istituzioni e dell'amministrazione fiorentina. Stamani una manifestazione di giovani antagonisti voleva raggiungere piazza Santa Croce per contestare la manifestazione istituzionale della Liberazione, pio diretta verso piazza Signoria. La polizia ha impedito allo spezzone di unirsi alla manifestazione, caricandolo e fermando 4 giovani: un facchino, una lavoratrice di un bed and breakfast, un artigiano e un edicolante. La polizia ha sequestrato loro il megafono, l'altoparlante, lo striscione, mentre i quattro sono stati portati in Questura e arrestati con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Anche agli attivisti del PMLI, presente con le proprie insegne, è stato intimato dai vigili di stare sotto il marciapiede della piazza per ordine del questore perché esclusivo appannaggio delle istituzioni e delle forze dell'ordine.

Gli studenti universitari e medi avevano annunciato nei loro volantini la loro presenza e le motivazioni della manifestazione: Siamo gli studenti a cui crolla in testa il soffitto della scuola, che sono costretti a lavorare gratis con l’alternanza scuola-lavoro o che fanno le consegne per 3 euro l’ora. Non abbiamo spazi per ritrovarci a scuola né il tempo per farlo... Come settant’anni fa i giovani hanno deciso di stare dalla parte giusta della storia, questo 25 aprile saremo i giovani che contestano le istituzioni da cui oggi c’è bisogno di liberarsi. La nostra generazione deve conquistare il suo riscatto. Per una nuova liberazione da una vita di ricatto e sfruttamento."

La risposta è stata, nel pomeriggio, una manifestazione per le vie San Frediano, che ha visto sfilare gli antagonisti cantando Bella Ciao. Gli studenti si sono dati appuntamento per domani alle 9.00 sotto il Tribunale di Novoli.

"È vergognoso che il Partito Democratico abbia deciso di impedire a dei giovani di unirsi alla manifestazione istituzionale per raggiungere piazza Signoria" commenta Francesca Ciuffi di Iniziativa Antagonista Metropolitana.

I marxisti-leninisti fiorentini solidarizzano con gli studenti del Collettivo universitario autonomo e del Collettivo antagonista studentesco: "Il neopodestà piddino Nardella accompagnato quest'anno dall'amico fidato il nuovo duce Renzi anch'egli presente in Santa Croce evidentemente avevano paura della contestazione alla quale non sono nuovi e tramite il questore di Firenze Alberto Intini hanno bloccato gli studenti senza farli entrare in piazza per poi addirittura caricarli e arrestarli, alla faccia della tanto decantata democrazia borghese. Mentre anche nella nostra città le istituzioni di centro-sinistra permettono ai nuovi fascisti di aprire le loro sedi come succederà a breve nella vicina Scandicci in barba alla XII Disposizione transitoria della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino, si arrestano gli antifascisti e si tenta loro di tappare la bocca".

Il Partito Comunista esprime la solidarietà ai quattro arrestati: "Il Partito Democratico è lo stesso partito che ha colpito e continua a colpire violentemente tutte le famiglie delle classi popolari che non possono permettersi di pagare gli affitti delle case, rendendo Firenze una delle città più in vista, a livello nazionale, per gli sfratti per morosità. E' lo stesso Partito che, mentre parla di antifascismo durante le elezioni, accoglie a braccia aperte i dissidenti della destra venezuelana, organizzando addirittura iniziative fianco a fianco di Fratelli d'Italia. In una Firenze sempre più blindata, mentre in Piazza Santa Croce si svolgeva il teatrino con Nardella e Renzi, un corteo antifascista provava ad entrare in Piazza per contestare, venendo caricato dalla polizia".

Redazione Nove da Firenze